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Seaspin Stria 95

15,90 14,40

Lo Stria 95 è un minnow affondante molto innovativo.

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COD: 40-1-1-1 Categorie: , , , Tag:

Descrizione

Nonostante la paletta pronunciata non si tratta di un countdown, ovvero un artificiale capace di scendere molto e di essere utilizzato da posizioni particolarmente alte: in realtà la sua fascia d’azione va da circa un metro a pochi centimetri sotto la sua superficie a seconda di come viene utilizzato.

La paletta ha lo scopo di tenere bene le correnti, anche forti, qualità che lo rende perfetto per resistere in mezzo alle schiumate più difficili e alla potenza del flusso delle foci. La sua particolarità che lo distingue da tutti gli altri minnows in commercio è il movimento, infatti la forma con la “fronte alta” e i fianchi stretti lo costringono a un rolling estremamente accentuato, accompagnato da un wobbling stretto e regolare.

Questo wobbling di 180° e la conseguente, forte vibrazione sono un qualcosa a cui i pesci, sempre più “esperti” in artificiali, non sono certo abituati. La forma è il movimento oltretutto sono artefici di un’attrattività visiva non indifferente: il luccichio dell’artificiale è un asso in più: impossibile non notarlo anche in mezzo alle schiumate più fitte! Tutte le qualità descritte lo rendono innanzitutto un ottimo artificiale da spigola, ma nei test ha dimostrato di essere polivalente: dal dentice, a barracuda e serra, e a sorpresa si è dimostrato vincente anche con tunnidi come alletterati e palamite.

Caratteristiche:

  • Tipo: sinking minnow, long casting
  • Lunghezza: 95 mm
  • Peso: 18 g
  • Ami: Seaspin Très T3X, super-sharp, corrosion resistant salt water treble hooks 3X, n°2 #4
  • Profondità di nuoto: 30-90 cm

Azione:

  • Recupero lento: wide rolling & light wobbling
  • Recupero regolare: wide rolling & wobbling
  • Recupero veloce: wide rolling & wobbling
  • Recupero “jerk”: Per stimolare l’aggressività dei pesci si consiglia di dare delle forti accelerazioni con la canna in sequenza singola o multipla, così da costringere l’artificiale a fare delle ampie sbandate. Intervallare le jerkate con pause e/o un recupero variabile.